Top 3

2.7.12

Furla Preview

La preview data sul sito web di Furla mostra la nuova collezione A/I 2012-13.
La sorpresa sta nella gamma di colori usata. Addio toni spenti e cupi come il cielo di milano; benvenuta solarità!
La scelta si snoda attraverso tre filone principali:
CANDY BAG_
Furla_Candy Bag_168 €

Ormai un culto, poichè declinata in ogni genere di colore e materiale. Speciale e costosa vista la lavorazione particolarissima cui viene sottoposta (una sorta di stampo a iniezione). Vediamo tre nuances: mango-giallo (in sostanza catarinfrangenti siete sobri in confronto), rosa e arancio fluo.
Sarà una impressione, ma il prezzo mi pare inflazionato. Un pochetto.

PIPER SHOPPER


Non riesco a mettere una foto, mi fanno vomitare. Scusate per il disagio.


FURLA and I - Shopper

La recensisco molto, molto postivamente.
Vabbene che la donna deve essere emancipata, moderna e dinamica. E pure un pò poraccia, vista la crisi.
Ma questo modello di bag, la cui sola descrizione mi fa pensare a una tracolla per militare in colore safari, mi ha colpita.
Punto 1: versatile











Punto 2: materiale ricercato: camoscio resinato e vitello stampato.

Punto 3: veramente bella








Furla and I_210/250 €





Hot Commercial

Immortale.


Per quanto il protagonista maschile sia bello, mi sembra però inadatto. Avrei visto meglio una bellezza adulta, in stile James Stewart.

24.5.12

Emily Opium


"Scegliere e portare il proprio profumo, è come scegliere la propria aura"

Emily Blunt, funge da nuova testimonial per Yves Saint Laurent. La celebre maison, riedita nuovamente la campagna pubblicitaria per Opium; profumo immortale, simbolo di sensualità e perdizione.
Le AD campaigns precendenti sono ricordate per lo scalpore suscitato. Ricordiamo il cartellone del 2000 con Sophie Dahl completamente distesa su di un lenzuolo di raso nero che la innalza come un gioiello candido ed eccitante. Un gioiello nudo, specifichiamo. Un gioiello dalle forme generose che si vedono benissimo, anzi.
Sophie Dahl_AD Opium_2000





Lo stesso nome della fragranza fu dato suscitando non poche perplessità: opium, che in italiano significa oppio. Un conosciuto stupefacente, la cui forma più diffusa nella Parigi della Belle Epoque era il laudano. Un omaggio alla Parigi di una volta e alla donna. La donna Opium emozionale, voluttuosa, bizantina.
La bellezza di Emily è stata scelta come simbolo dello scrigno Opium. E del suo contenuto. Un contenuto che abbina le classiche note di gelsomino e rosa a quelle del benzoino, della cannella e del pepe.
Ricordo che era il profumo preferito di mia madre. Spendeva cifre esorbitanti. Non lo trovava mai del formato che desiderava. Una volta si fece dare in profumeria una boccetta di formato mini. Ma veramente mini. Credo di non aver mai visto una boccetta così piccola. Poi venne affiancata dal formato più grande. Lo cercava sempre senza diffusore. Voleva sentire le gocce sulla pelle. Come una volta. YSL è sempre così immortale. Opium forse è il suo filtro di giovinezza.

Emily porta una cascata di boccoli color del diavolo. Una catena imponente le cinge le sottili clavicole. Un completo nero, giacca tuxedo e pantoloni la fascia come una seconda pelle. La giacca lascia intravedere i seni, lasciando poco spazio all'immaginazione. Un enorme opale al dito, che ricorda lo scrigno del profumo. C'è un predatore nella scena, ma lo sguardo famelico è tutto di Emily Blunt. Rimarrà.

8.5.12

Dior nel Chateu di Versailles

Un connubio tra i capi d'archivio della maison francese di Dior e la Galleria degli Specchi di Versailles.

Athéna Dress, Christian Dior NYC about 1955_Ph: Patrick Demarchelier
Fonte: Dior Magazine



18.4.12

Pl-ize

Maglietta con scollo sulla schiena e bottoni_Skinny Jeans_PLEASE


Il cuoricino di metallo ben piantato sulla stoffa dei jeans ad altezza di natiche, è il marchio di fabbrica di "Please", appartenente alla casa di moda "Imperial Fashion". Ed è anche il marchio di fabbrica delle teenagers italiane.
Una collezione sempre fresca, fatta con materiali di qualità e dal taglio unico. Estrosi, creativi, rivelatori di tendenze. Basta vedere le t-shirt piene di buchi e con uno skull creato con tante pinces o brillantini: applicati su stoffe dai colori fluo, sono il must-have della stagione.

Blazer in panno con dettagli di pailettes_panta baggy, mix tuta e mini di jeans.



La proposta è di pezzi dal taglio inusuale, mix&match di materiali apparentemente lontani: il tutto con un mood fresco e "sbarbino". Nonostante il target delle collezioni sia anagraficamente basso, non mi stupisce vedere per le strade della città donne più navigate così vestite.
Hanno uno stile contemporaneo.




Star shirt_Jeans chiari effetto "wild"


Direi che contemporaneo è il termine giusto per racchiudere il concept di Please, marchio di bolognese origine. Check other contents on: Please Fashion

17.4.12

Gianvito Rossi: New Entries


Gianvito è l'erede del più conosciuto Sergio, di cui porta lo stesso cognome. Debuttante nel 2006, dopo 20 anni di apprendimento nella scuola paterna, Gianvito Rossi fonda il suo marchio; il glamour metropolitano ha forme dal design innovativo. Il tutto relato alla semplicità e al rispetto della forma femminile. Mai abbruttita dalla calzatura, semmai resa piacevolmente elegante:
“Because a shoe is like the
frame of a beautiful painting, in which the main subject
is the woman" 



My favourite:

Dalla nuova S/S 2012, la mia favorita è decisamente questa.
Mood chic e romantico accentuato dai fiocchi a ridosso delle caviglie. Contrasto black&white decisamente passepartout. Elaborato il disegno della "caviglia": il mix fiocco nero e revers bianco ricorda l'abbinamento camicia+papillon del classico smoking. Creativo.


Gianvito Rossi_on "Schoescribe"_550,00€ 








14.4.12

Curiosa Ballerina

WTF?
Islo_Ursula_105,00€
Ma che strana ballerina.
Non so è un incrocio tra la ballerina e il sandalo. In rafia. Mi inquieta un pochetto.
A voi la sentenza.