Nonostante Diesel non mi abbia mai convinto come marchio per se nel corso di questi anni, l'ultima f/w è stata quite impressive.
Sono rimasta favorevolmente colpita dalla pelletteria.
Borse morbide, sportive, urbane. Con un pattern e materiali che ricordano molto lo stile "Costume National".
Io sono rimasta colpita da questo pezzo:
"Lazy Warrior Scene" 330 €
Disponibile in beige (come da figura) oppure in verde militare. 100% pelle. Capientissima. Bravo Renzo.
January Jones è splendente in questo scatto raccolto alla 64esima edizione degli Emmy Awards. Icona di stile dalla sua apparizione nella serie televisiva "Mad Men" (fin dal 2007), la bella attrice non ha disdegnato un cambio di look che mi ha lasciato a bocca aperta. In senso positivo, ovviamente.
Capelli rossi: vade retro il biondo morbido che sfoggiava audacemente nelle cover oltreoceano. Ora January Jones è (almeno in questa foto) quasi irriconoscibile. Pur sempre bella e stylosa.
Ma lasciando stare il suo bel faccino, ho ben pensato di ricercare l'abito che ha indossato sul red carpet:
Zac Posen Resort 2013
.
Lo scollo a "V" mette in mostra la sua perfetta carnagione, il bustino incrociato sembra modellato sulle sue forme e la gonna assimetrica dà un effetto totalmente accattivante e drammatico all'insieme.
Un bel 9 a January. Il voto massimo non posso darlo: non tollero le open toe questa stagione.
Ovviamente mi piace perdere tempo e sono andata a spulciare tutto il catalogo resort di Zac Posen. Un trionfo di perfezione e rigore, che veste la donna come una vera padrona del mondo che la circonda.
Gli unici pezzi salvabili di questa collezione sono quelli con un colpo di colore vivace. Certo, mai ho disprezzato le nuance invernali di Armani: dal blu al nero, dal grigio piombo al perla. La maniera in cui però sono state sfruttate su pezzi che dovrebbero essere chiave (giacche, gonne, cappelli, abiti...) è purtroppo banale. Per quanto siano sempre (e sempre saranno) preziose le forme delle collezioni "Emporio Armani", queste sembrano di un vintage che ti fa strizzare gli occhi nel tentativo di non guardare.
Gli abiti, sono peraltro inguardabili. Anzi, inindossabili. Non femminilizzano nè tantomeno affascinano.
E se non ci credete, guardate questo:
Nella fascia di mercato "bridge", "Red Valentino" sta proponendo una forte innovazione a livello comunicativo mantenendo l'appeal della tradizione sartoriale.
In questa collezione vediamo abiti che incorniciano la modella come una bambola romantica in una atmosfera surreale. Abiti che non superano le ginocchia, tinte pastello e print floreali dal sapore vintage. Parigine che spezzano la figura ricomponendola con scarpe fini e in mood '50ies. Dettaglio: maxi fiocco di velluto.
Velluto che la fa da padrone sulle passerelle e viene declinato in accessori che creano un twist alla "Mad Men" (serie televisiva ndr).
La preview data sul sito web di Furla mostra la nuova collezione A/I 2012-13.
La sorpresa sta nella gamma di colori usata. Addio toni spenti e cupi come il cielo di milano; benvenuta solarità!
La scelta si snoda attraverso tre filone principali:
CANDY BAG_
Furla_Candy Bag_168 €
Ormai un culto, poichè declinata in ogni genere di colore e materiale. Speciale e costosa vista la lavorazione particolarissima cui viene sottoposta (una sorta di stampo a iniezione). Vediamo tre nuances: mango-giallo (in sostanza catarinfrangenti siete sobri in confronto), rosa e arancio fluo.
Sarà una impressione, ma il prezzo mi pare inflazionato. Un pochetto.
PIPER SHOPPER
Non riesco a mettere una foto, mi fanno vomitare. Scusate per il disagio.
FURLA and I - Shopper
La recensisco molto, molto postivamente.
Vabbene che la donna deve essere emancipata, moderna e dinamica. E pure un pò poraccia, vista la crisi.
Ma questo modello di bag, la cui sola descrizione mi fa pensare a una tracolla per militare in colore safari, mi ha colpita.
Punto 1: versatile
Punto 2: materiale ricercato: camoscio resinato e vitello stampato.
"Scegliere e portare il proprio profumo, è come scegliere la propria aura"
Emily Blunt, funge da nuova testimonial per Yves Saint Laurent. La celebre maison, riedita nuovamente la campagna pubblicitaria per Opium; profumo immortale, simbolo di sensualità e perdizione.
Le AD campaigns precendenti sono ricordate per lo scalpore suscitato. Ricordiamo il cartellone del 2000 con Sophie Dahl completamente distesa su di un lenzuolo di raso nero che la innalza come un gioiello candido ed eccitante. Un gioiello nudo, specifichiamo. Un gioiello dalle forme generose che si vedono benissimo, anzi.
Sophie Dahl_AD Opium_2000
Lo stesso nome della fragranza fu dato suscitando non poche perplessità: opium, che in italiano significa oppio. Un conosciuto stupefacente, la cui forma più diffusa nella Parigi della Belle Epoque era il laudano. Un omaggio alla Parigi di una volta e alla donna. La donna Opium emozionale, voluttuosa, bizantina.
La bellezza di Emily è stata scelta come simbolo dello scrigno Opium. E del suo contenuto. Un contenuto che abbina le classiche note di gelsomino e rosa a quelle del benzoino, della cannella e del pepe.
Ricordo che era il profumo preferito di mia madre. Spendeva cifre esorbitanti. Non lo trovava mai del formato che desiderava. Una volta si fece dare in profumeria una boccetta di formato mini. Ma veramente mini. Credo di non aver mai visto una boccetta così piccola. Poi venne affiancata dal formato più grande. Lo cercava sempre senza diffusore. Voleva sentire le gocce sulla pelle. Come una volta. YSL è sempre così immortale. Opium forse è il suo filtro di giovinezza.
Emily porta una cascata di boccoli color del diavolo. Una catena imponente le cinge le sottili clavicole. Un completo nero, giacca tuxedo e pantoloni la fascia come una seconda pelle. La giacca lascia intravedere i seni, lasciando poco spazio all'immaginazione. Un enorme opale al dito, che ricorda lo scrigno del profumo. C'è un predatore nella scena, ma lo sguardo famelico è tutto di Emily Blunt. Rimarrà.
Gianvito è l'erede del più conosciuto Sergio, di cui porta lo stesso cognome. Debuttante nel 2006, dopo 20 anni di apprendimento nella scuola paterna, Gianvito Rossi fonda il suo marchio; il glamour metropolitano ha forme dal design innovativo. Il tutto relato alla semplicità e al rispetto della forma femminile. Mai abbruttita dalla calzatura, semmai resa piacevolmente elegante: “Because a shoe is like the frame of a beautiful painting, in which the main subject is the woman"
My favourite:
Dalla nuova S/S 2012, la mia favorita è decisamente questa.
Mood chic e romantico accentuato dai fiocchi a ridosso delle caviglie. Contrasto black&white decisamente passepartout. Elaborato il disegno della "caviglia": il mix fiocco nero e revers bianco ricorda l'abbinamento camicia+papillon del classico smoking. Creativo.
Style urbano, così vicino a una “Donna Karan”, ma con un twist più da cocktail hour.
Il mood della collezione gira attorno a capi in pelliccia, borse grandi, vestiti lunghi vedo-non-vedo.
Non il top, ma nemmeno il “bottom”
Sorvolando sui capi basici della "Conscious Collection", ho notato una tripletta di abiti davvero meravigliosi. Di forma s'intende. Per i materiali si va sul poliestere, in larga parte riciclato. Green, ma non di certo adatto alla mia pelle che d'estate suda stracchino. Il glamour di alcuni capi di abbigliamento, porta però l'attenzione alla collezione; cavallo di battaglia a mio parere è questo abito giallo limone. Con deliziosi ricami di perle e strass si differenzia dal taglio ormai "a stampino" dei capi del grande marchio (avete mai notato come i vestiti siano praticamente gli stessi, solo con motivi diversi?).
It's good to see the work behind an advertising campaign. Two minutes are really poor in comparison to the real project that takes more than a few days to be complete. I'm really missing my job: casting, styling, research. I'm not forgetting the day in which I was ordered to put up on an handsome male model a pair of boxer made like a corset. Good, good memories. And a bit of embarassement.
Nella newsletter consueta di Asos, ho trovato con gioia e gaudio i saldi di mezza stagione. Puntualizzando che con mezza stagione, Asos intende comunque costumi da bagno e cappellini di paglia, ho fatto delle scoperte interessanti.
In primis: il "Tankini".
Asos_Marc by Marc Jacobs_Simone_85,70€
Guardando l'immagine ho pensato: canottiera. Invece, sollevando gli occhi verso la descrizione di questo capo di "Marc by Marc Jacobs" ho trovato questo neologismo (in verità non è proprio un neologismo, ma non essendo una intenditrice di semantica non so in che categoria inserirlo...). Dopo una veloce ricerca ho visto che questo capo, corrisponde al "tanqueray": una combinazione tra il tank top e la parte bassa del bikini. Ma al mare non si va per prendere il sole? Di sicuro questo pezzo d'abbigliamento è veramente bello. Da portare ad un aperitivo in spiaggia o durante passeggiate in località marittime.
Le righe sono particolarmente vistose, lo scollo bordato e il retro del tank top è a dorso di vogatore.
Secondo pezzo estivo che ha attirato la mia attenzione è questo costume, sempre di "Marc by Marc Jacobs". Non è per essere monotematici, ma questo marchio ha delle proposte insolite con cui distinguersi.
Asos_Marc by Marc Jacobs_92,29€
A righe blu e nere, troviamo il top del bikini senza spalline non eccessivamente scoprente. In compenso lo slip è a vita alta, donando al look un sapore retrò e vezzoso. Ultimamente sono un pò fan dei jeans a vita alta. Per il costume il concetto è totalmente diverso: essendo di carnagione scura mi piace abbronzarmi. Fin sotto l'ombelico. Però non rinuncerei a questo slip, il mix è speciale.
What do you think? Do you want to wear these key pieces during the summer holidays? Lemme know!
Meravigliosa Ad del brand Red Valentino. Giardini volutamente sfuocati, con doccioni di pietra di ogni foggia e dimensione. Alberi che incorniciano la scena, le cui foglie sembrano tracciate con pennellate impressioniste. Sbuca la ragazza secondo Valentino, delicata principessa del bosco. Principessa di un regno scomparso, dalle atmosfere che ricordano i boschi felliniani di "Giulietta degli Spiriti", ma anche la delicatezza della teenager, come rappresentata da Sofia Coppola.
Allego anche il video, che è un capolavoro di montaggio, fotografia e colonna sonora.
Sportmax S/S 2012
Trench Tradition/ Innovation
Sfilata inusuale per un marchio dal taglio tradizionalmente maschile e che ha sfruttato ben poco le stampe nelle passate collezioni.