Top 3

7.4.12

Monica Bellucci, the last italian Diva



Monica Bellucci covers the Glamour issue of April. The italian edition of the magazine. of course. I was totally dazed (or amazed) by this cover. She's wearing a Dolce and Gabbana dress, printed with vegetables like tomatoes. Truly, I do not buy Glamour magazine every month. I'm more interested in fashion magazines with great pictures and artistic issues. However this picture give me the chills: I totally adore Monica. I really think she is the last female icon in Italy. In fact this editorial is very bound with her roots: she looks like Sofia Loren.
If you see one of the last Dolce and Gabbana Ad, you can see her next to Bianca Balti dressed in black. I'm a movie lover, so thinking of Monica like a modern main character in a Pietro Germi's movie brings me to the heavens. Enjoy.

23.3.12



Cover of the week






 Un pò datata, ma andando a spulciare tra le ultime cover d'impatto questa vince.
Indie, piena di colore e con una modella che ha fatto dello styling dei propri capelli la carta vincente.
Model: Charlotte Free
Stylist: Julia Sarr-Jamois
Magazine: Wonderland
Issue: November/December 2011
Photographer: Elena Rendina
 _rebloggato da "thefashpack"_


 Issey Mijake A/W









Dalle sfilate di Parigi, Issey Miyake ci presenta la geometria più irrazionale adattata al corpo della donna.  Fantasmagorico il cappotto in 3D, creato sul contrasto tra nero-bianco-rosso. Le opere di Miyake sono fondate sulla percezione della vista e del tatto: geometrie che confondono i nostri ricettori più profondi, tessuti d’avanguardia.
Altrochè Biennale.



22.3.12




Louis Vuitton S/S 2011






La perfezione, la leggerezza. La sintesi della Donna. Louis Vuitton adagia sul corpo della Donna per la sua collezione Spring/Summer 2012 l’equilibrio. Femminilità, candore invernale. Anche Chanel per le prossime stagioni abusa del bianco, dei decori preziosi ma non vistosi. Entrambe le maison celebrano la purezza, sia nel set della sfilata che nei capi. Marc Jacobs però ha segnato una stilettata, un colpo da vero duellante d’onore.
Le scarpe sono semplici, per niente pretenziose; la francesina fusa al sabot è geniale. Vediamo delle borse deliziose, trasparenti e fini. Gli abiti hanno un pattern di ricami quasi ripetitivo ma che viene interrotto da piume e pietre brillanti. Le giacche sono così perfette, raggiungono a malapena il polso.
Delizioso, leggero, francese.


21.3.12



L’intro è un rimando al film “Stavisky”, diretto da Alain Resnais. Un rimando notabile mediante la colonna sonora, secondo elemento suggestivo del corto di Lagerfeld. Meravigliosa fotografia e taglio delle inquadrature. Interessante lo spunto della trama, reso piuttosto scialbo e offuscato dalla bellezza del marchio Chanel. Dicevo, introduzione data dalla colonna sonora del film “Stavisky”, composta da Stephen Sondheim. Curiosità: i costumi di questo film francese erano di Yves Saint Laurent.